Giuseppe Novi (1820-1906) fu ufficiale di artiglieria, scienziato, archeologo e saggista, uomo dalla vastissima cultura tecnica e umanistica, che spaziò con rigore scientifico dall'ingegneria militare alla storia dell'arte fino alla saggistica economica e all'archeologia.
La "Relazione intorno alle principali opere di bonificamento intraprese o progettate nelle provincie napoletane" fu letta da Novi nel febbraio 1863 nel reale istituto di incoraggiamento alle scienze naturali di Napoli.
Il saggio offre una dettagliata ricognizione delle opere di bonifica completate o avviate nelle province dell'ex regno delle Due Sicilie. Precede di pochi anni la relazione che fu scritta sullo stesso tema da Raffaele Pareto nel 1867 e offre una panoramica ampia degli interventi di bonifica, dei progetti e degli studi effettuati, organizzata per ambiti territoriali.