Associazione per la difesa del suolo e delle risorse idriche

BRUNO COLAO: PIANTA TOPOGRAFICA DELLE PALUDI DI NAPOLI, VOLLA E CONTORNI, 1858.

Con l’istituzione nel 1855 dell’Amministrazione generale per le bonificazioni ne’ reali domini continentali del regno di Napoli, fu disposta «una descrizione della contrada delle paludi comprendente le parti da bonificare e le parti alle quali il bonificamento potrebbe recare vantaggio, a fine di diffinire per quale estensione e per quanta sarebbe stato mestiero di mettere una tassa di un tanto per moggio sugli orti e di un tanto per cento sulla rendita de’ molini, per coadiuvare alla spesa delle opere». Si pose perciò mano alle livellazioni e quindi alla mappatura delle paludi, eseguita da Bruno Colao e allegata in due fogli agli Annali delle Bonificazioni, pubblicati una sola volta nel 1858. Di essa scrivono Giacomo e Marina Rasulo in La bonifica delle paludi di Napoli e Volla, pubblicato in Quaderno CESBIM 2: La difesa del suolo come manutenzione programmata del territorio, Napoli, 2015.

«La “Pianta topografica delle paludi di Napoli, Volla e contorni” fu ordinata dalla Amministrazione Generale per le Bonificazioni fin dal 18 luglio del 1855 per definire l’imposizione fondiaria e progettare le opere a farsi. Questa pianta, in scala 1: 5.000, di cui parla il Maiuri (Maiuri, 1858), contiene tutti gli alvei dei torrenti, fiumicelli, rivoli, canali e stagni, le vie e tutto ciò che vi era nell’area, il tutto quotato e rapportato al livello medio marino. Le livellazioni furono effettuate dall’ing. Pietro Fossi, laureato presso la Scuola per Ingegneri delle Acque e Strade di Napoli, professore di geodesia e aggregato all’Amministrazione Generale delle Bonificazioni. La pianta fu riportata su pietra litografica da Bruno Colao, disegnatore dell’Officio Topografico, che a seguito della costituzione dell’Amministrazione Generale per le Bonificazioni, divenne anche disegnatore ufficiale di quest’ultima, per la quale disegnò tutte le tavole riportate negli Annali dell’Istituto e nel 1856 le 26 tavole del Bonificamento del bacino inferiore del Volturno di Giacomo Savarese (1808-1884). Fu litografata in proprio dall’Amministrazione delle Bonificazioni, in due fogli di cm. 69x 90.

Di questi due fogli ci è riuscito di consultare unicamente il primo, conservato presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli tra le piante topografiche, con numero di catalogazione Mss. Ba 5D(9, mentre, per quante ricerche abbiamo fatte, non siamo riusciti a trovare alcuna copia del secondo foglio».

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